
Il potere del controllo
Viviamo in un mondo in cui il controllo non è più solo il controllo visibile, come l’autorità esercitata da una persona, ma si manifesta in forme sempre più silenziose e invisibili, al punto di infiltrarsi nei gesti quotidiani, nelle tecnologie che usiamo, quindi si passa dalla sorveglianza tecnologica ai modelli matematici predittivi, dal controllo sociale delle masse alla regolazione biologica del corpo umano e della natura.
Il potere del controllo è oggi una forza invisibile che muove i destini delle persone nell’ombra senza che nessuno se ne accorga.
Il controllo può essere positivo quando pensiamo alla protezione, all’ordine, all’autoregolazione, ma diventa negativo quando si trasforma in manipolazione o assenza di libertà, per cui è necessario interrogarsi: chi controlla chi? E a discapito di chi? E oggi, più che mai, credo sia fondamentale capire da chi viene esercitato, con quali strumenti e a quale fine.
Questo sito nasce da una riflessione personale volta a comprendere il potere del controllo partendo dalla letteratura, la filosofia fino ad arrivare alle scoperte informatiche, matematiche e biotecnologiche.
Attraverso questo spazio desidero quindi esplorare le mille facce del controllo: quello che ci rassicura e quello che ci limita, quello che organizza la nostra vita e quello che la manipola.
Benvenuto in questo viaggio critico, personale e collettivo. Perché solo conoscendo il potere del controllo possiamo davvero capire se può contribuire a costruire, e promuovere “benessere, salute e giustizia”, o a distruggere e limitare “la libertà, creare disuguaglianze e compromettere l’ambiente”

ITALIANO: Luigi Pirandello
Per gli altri io non sono quel che io credo d’essere, ma quel che essi credono che io sia
FILOSOFIA: Thomas Hobbes
Per mantenere l’unità e impedire la guerra civile, è necessario che tutto il potere sia concentrato in una sola persona





